Thursday, December 17, 2009

Cordialmente vostro, Lesandro

21 Dicembre 2012. Il mondo finisce.
E fin qui, tutto normale.
A Hollywood però non hanno la pazienza di aspettare altri tre anni e lo fanno finire in anticipo. E allora la più grande tempesta solare della storia del sistema solare genera un fascio di neutrini talmente denso che anche la massa pressochè inesistente di queste particelle si fa girare i coglioni, e inizia a riscaldare l'interno del pianeta attraversandolo. Come dire, anche le formiche nel loro piccolo...
E quindi che succede? Succede che le placche terrestri iniziano a fluttuare sugli strati sottostanti sempre più fluidi, con conseguenti terremoti catastrofici che sconvolgono la superficie del pianeta. Praticamente una giornata normale insieme ad un ispettore veterinario del Ministero degli Interni Inglese.
L'Uomo però, che è stato creato paraculo dal padreterno (e a sua immagine e somiglianza), che fa? Costruisce delle Arche che siano in grado di resistere agli immani tsunami che stanno per sommergere ogni terra emersa. Solo che ci vogliono i soldi (vaglielo a spiegare ai fornitori che c'è la fine del mondo). E allora tutti i capi di Stato del pianeta prima si assicurano un biglietto di sola andata, poi iniziano a vendere biglietti agli uomini e alle donne più facoltosi, al prezzo di un miliardo di euro l'uno (ai miei tempi sarebbero stati dollari, ma c'è la crisi anche nel 2012) per finanziare il tutto.
E quindi arriva il momento dell'imbarco. Tutti i potenti si recano sull'Himalaya, dove sono ancorate le Arche. Tranne due. Il presidente stars and stripes, opportunamente nero, che ovviamente non abbandona la madrepatria e muore stoicamente tra i pompieri che cercano di rattoppare la capitale. E, indovinate un pò? il Primo Ministro italiano!!! Che, a detta di una Angela Merkel di celluloide, decisamente più bonazza e telegenica di quella vera, confida in Dio e preferisce affidarsi alla preghiera, finendo cattolicamente smarmellato sotto alla cupola di San Pietro che cade portandosi dietro svariati papi e cardinali.
Ora due sono le cose che fanno riflettere di questo film (a non voler considerare il fatto che fa cagare come tutti i polpettoni catastrofisti girati dal 1999 ad oggi):
Primo: il Presidente del Consiglio italiano viene rappresentato da un attore calvo e decisamente alto che muore tra le colonne di San Pietro, e non colpito a morte dalle guglie del Duomo di Milano, e lo fa abbracciando la moglie ed i figli. Quindi i Maya devono aver anche previsto la caduta prematura del governo Berlusconi, la vittoria del PD alle elezioni, l'elezione di Bersani a Premier e la sua improvvisa conversione religiosa!
Secondo: Sulle Arche si mettono in salvo uomini di ogni provenienza geografica, culturale e religiosa, oltre che, ovviamente, al maggior numero possibile di specie animali terrestri. Ma mancano gli italiani. Noi non ci saremo, come cantavano i Nomadi.
O che gli abbiamo mai rotto i coglioni noi ai Maya?
Solo un pensiero mi ha confortato guardando questo film. E cioè che il 21 Dicembre 2012 è venerdì. Il che significa che mentre il mondo verrà squassato da terremoti e tsunami, io me ne starò Scomodamente seduto su un sedile della Ryanair in volo tra quel che resterà di Londra e quel che resterà di Roma, rientrando per le mie vacanze di Natale.
Quindi cazzi vostri.

3 comments:

modesty said...

:-) tasty! as usual.
love, mod

digito ergo sum said...

te, e non mi stancherò mai di dirlo, sei un genio. potrei aggiungere che, purtroppo, lo penserò ancora soltanto fino al 2012, mi limiterò a dire che modesty si presenta davvero benone! buon natale, un abbraccio

Lesandro said...

mondiè, io un genio! Non saprei. Però anche io vorrei che anche Mod sopravvivesse ai terremoti, zzunami, finanziarie ecc. ecc.
Buone feste a tutti e due