Tuesday, December 16, 2008

Eroine virtuali e rompipalle reali


Tombe antiche. trappole e trabocchetti da far impallidire pure Indiana Giònz. Dei e dee di passati diversi, ma tutti accomunati dallo stesso proto-mito. Re Artù e Thor. L’Avalon e il Valhalla. Excalibur e il Mjolnir.
E in mezzo a tutto questo, lei. Lara Croft. Bella, popputa e chiapputa che salta, nuota, spara, rompe e risolve misteri e rebus inaccessibili a chiunque. È questo l’ottavo episodio della saga di Tomb Raider: Underworld!

Yeah!

Quindi, ricapitolando: leggende, storia, divinità pagane e una topona a fare da protagonista.

Strano che Bagnasco o Ruini ancora non abbiano detto niente…

4 comments:

Camu said...

La topona come hai detto tu è abbinata a divinità pagane....quindi fuori dalla giurisdizione della CEI...quindi non necessità di commento...per loro è... guarda e passa!!!

Lesandro said...

Hanno saputo criticare Harry Potter, figurati che direbbero su Lara Croft

Camu said...

Gasp!!!hai ragione...non ci avevo pensato...

gerypa said...

Adoro Lara Croft, in passato - lo confesso - mi sono cimentato coi suoi videogiochi!