Thursday, July 30, 2009

Luglio col bene che ti voglio...



Problema: Analizzare la stagione 2008-2009

Svolgimento: ha piovuto sempre, ho lavorato come un somaro, la sfiga s'è accanita, Berlusconi è sempre al governo, qualche aereo è caduto, qualche treno è esploso, Bonaiuti è sempre al governo, svariati matrimoni, svariati divorzi, Calderoli è sempre al governo, svariate guerre, nessuna pace, alcuni virus, un terremoto, Schifani nun se schioda, il papa non ne parliamo, Michael Jackson è morto ma la Binetti no e chissà come mai, i precari sono sempre più precari, i raccomandati sempre più raccomandati, la Carfagna si lagna, la Gelmini ama i bambini, il campionato è iniziato, il campionato è finito, Moggi è il più inamovibile di tutti, alcuni stuprano, altri pippano, il Vaticano non vuole la pillola e l'eutanasia ma se il papa si catafotte dalle scale allora si mobilitano schiere di dottori, qualcuno vince medaglie, altri muoiono sul lavoro, più i secondi dei primi, i contorni protestano ma nessuno li sente, il PD è alla frutta, la sinistra al caffè, la grappa è finita, se l'è bevuta tutta Napolitano, ma soprattutto, su tutto e su tutti impera il neorealismo italiano, che avevamo colpevolmente dimenticato e che invece rimane nostra luce, che ci guida e ci conduce.
Dove, non si sa. Ma dovunque sia, sarà un bel posto.

Soluzione: vado in ferie, e qui mi fermo, non sapendo quanti cattolici mi leggeranno.

State bene tutti. Nei limiti del possibile ed anche oltre.

5 comments:

fabio r. said...

buone ferie... tanto peggio di così è difficile!

Lesandro said...

sono inspiegabilmente in totale accordo con te

fabio r. said...

p.s. mi sbagliavo, è possibile.Provare per credere...
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/mafia-9/pd-pecorella/pd-pecorella.html

Elena said...

bello il tuo bilancio della stagione appena trascorsa. devi aver passato proprio un inverno e una primavera di merda per scrivere così. poraccio.pensa che se invece dovessi scrivere il mio nn saprei neanche da dove cominciare. di sicuro, però, mi consolerei ricordando l' amore prezioso che questa stagione, nonostante tutto, mi ha regalato in quantità massicce. pensa un pò. ma poi forse anche io concluderei appellandomi sempre e comunque al mio de sica che ci guarda sornione da chissà quale luogo speciale in cui sta girando l ennesimo suo capolavoro. che ci salverà ancora una volta. mi spiace tu non abbia passato una stagione come la mia. vedrai che la prossima ti sorriderà. ciao ale

gerypa said...

L'importante, come sempre, è contarsi al rientro.