Tuesday, November 20, 2007

Campagna OIPA 2007


Lo so, qualcuno adesso penserà che sia paradossale che un ricercatore, che spesso e volentieri lavora su animali vivi, si preoccupi di promuovere una campagna del genere. Molti considerano i ricercatori come me una sorta di assassini macellai, senza sapere di cosa parlano. Ma li lascio parlare per una volta e dico: se ve lo dice questo assassino macellaio che questa roba delle pellicce è veramente orribile, potete crederci!
Diffondete se potete.


Campagna OIPA 2007: “ACQUISTA IN MODO CONSAPEVOLE: BOICOTTA IL MERCATO DELLE PELLICCE”

E’ ora di dire BASTA con questi orridi bordi di pelliccia che infestano giacche, cappelli, guanti, stivali, indossati da gente che all’80% è ignara di quello che compra, di quello che indossa con tanta leggerezza, di ciò che contengono queste pellicce: le peggiori e inimmaginabili atrocità, compiute senza pietà su animali innocenti e indifesi. Sono cani, volpi, gatti, procioni e conigli gli animali che in questo momento in cui scrivo stanno scuoiando come si trattasse di oggetti! Loro soffrono come i nostri cani che abbiamo a casa, come i cani dei canili, come il gattino che vediamo impaurito per strada, sono animali che però soffrono 1000 volte tanto quello che soffre un cane in un canile, un gattino abbandonato, ma spesso il fatto di non averli fisicamente vicini ci fa mettere in secondo piano il tragico problema delle pellicce:

UNA VERA E PROPRIA EMERGENZA

che si consuma minuto dopo minuto, senza tregua

La gente DEVE SAPERE quello che succede agli animali che loro comprano confezionati e camuffati in un soffice e all’apparenza innocente bordo in pelliccia!!!!!! Chi si porta addosso queste pellicce indossa un prodotto vergognoso, indegno di una società civile.

DOBBIAMO FARE IN MODO CHE IL MAGGIOR NUMERO DI PERSONE ANCHE QUEST’ANNO VENGA A CONOSCENZA, IN MODO DIRETTO, SENZA GIRI DI PAROLE, E DI IMMAGINI, DELLA REALTA’. Per questo motivo è stato realizzato un manifestino, dove viene descritto ciò che succede agli animali da pelliccia. La cosa più semplice che si possa fare, che ognuno di noi, che non può tollerare l’esistenza di questo massacro gratuito, in cui gli animali sono equiparati a cose, che non può non impazzire vedendo i filmati di quello che gli fanno, a cui brucia il solo pensiero che queste cose stanno accadendo in questo istante, E’ ATTACCARE QUESTI MANIFESTI, OVUNQUE, IN OGNI SPAZIO, DI TEMPO, E DI LUOGO, DELLA NOSTRA GIORNATA! Lo dobbiamo agli animali, dobbiamo trovare la forza, il tempo e la costanza per far uscire questo materiale e metterlo davanti agli occhi di chi non sa. L’OIPA ha avviato la campagna 2007 “ACQUISTA IN MODO CONSAPEVOLE: BOICOTTA IL MERCATO DELLE PELLICCE”,



3 comments:

Gerypa said...

Aderisco con facilità. Io gli animali nemmeno li mangio...

1ps said...

Io si. Ma brucio le pellicce con le donnone dentro.

Silvia said...

Bravo.