Monday, February 11, 2008

Demoniache presenze

Capita, alle volte, di sentire il bisogno irrinunciabile di commentare i titoli di alcuni giornali. Perché troppo esagerati, per il tipo di notizie assurde che ci si trovano, o per l’ottusità del giornalista che ritiene degna di commenti chilometrici la proverbiale notizia del postino che morde il cane. Ogni giorno, più o meno su tutti i giornali, si presenta una situazione del genere. Però, a navigare sul sito del Corriere della Sera adesso, una e un quarto del mattino dell’11 febbraio, c’è da pensare che il caporedattore, il responsabile del sito nonché l’editore tutti assieme, abbiano mischiato droghe illecite in un cocktail micidiale.

Nell’ordine:

Giù le tasse, su i salari”, Veltroni parte dall’Umbria.
Cazzo e quando sarà arrivato in Sicilia che dirà? “Più figa e meno terremoti”?

Santanchè: “Io candidata premier
Mi sembra giusto che anche una donna si unisca all’allegra compagnia di teste di cazzo. Io avrei preferito Moira Orfei però. Giusto per non dover mettere il bollino rosso per i bambini su palazzo Chigi.

All’Olimpiade non criticate la Cina”. Impegno scritto per gli atleti inglesi; il CONI: “Scelta sbagliata, noi non censuriamo i nostri atleti
Giusto. Noi censuriamo i cittadini. L’appello che ho rivolto agli atleti a non partecipare alle olimpiadi non lo avete mai pubblicato.

Carla Bruni canterà per la regina Elisabetta
E ‘sticazzi?

Cambio di sesso gratis per i dirigenti della Goldman-Sachs
E alle ferrovie non c’hanno manco uno straccio di dopolavoro

Perugia, Amanda canta senza sosta Let it be in cella.
Si, in latino, parlando all’incontrario, mentre vomita e con la testa girata dall’altra parte…


666 a tutti

1 comment:

Cinema and Cigarettes said...

Al Corriere, hanno ingoiato un'acido e non sono tornati più indietro!