Thursday, June 05, 2008

Siamo troppo avanti!

Apre con una notizia ‘bomba’ la prima pagina dell’Independent di oggi. Notizia che peraltro e’ stata bellamente ignorata dai giornali italiani, se si eccettuano due righe in un sottotitolo del sito del Corriere. Gli Stati Uniti avrebbero in mente di imporre al governo iracheno la firma di un trattato (tenuto opportunamente segreto) che perpetuerebbe la presenza militare in Iraq a tempo indeterminato. Questo ha scatenato non poche reazioni di protesta nel mondo arabo ed in quello occidentale che sottolineano senza mezzi termini come la firma di questo trattato comporterebbe la definitive schiavizzazione (occhio alle parole) del popolo iracheno da parte degli Stati Uniti. Cosa vorrebbe imporre questo trattato? Il mantenimento permanente di 50 basi militari in territorio iracheno, l’immunita’ verso le leggi irachene per tutti i soldati americani di stanza in queste basi, il diritto al controllo su tutto quanto transiti nello spazio aereo iracheno sotto i 29.000 piedi, piccioni inclusi, ed anche il diritto a proseguire la propria democratica lotta al terrorismo unilateralmente, senza preavviso ed in qualsiasi momento.

Non e’ piu’ o meno quello che accade in Italia dalla fine della seconda Guerra Mondiale?

5 comments:

Anonymous said...

Manca, per ovvi motivi morfologici, la possibilità di abbattere cabine di funivie per addestramento, ciò dimostra che lo zio sam personalizza i trattati perchè è contrario alla globalizzazione !!!
LCK

medita partenze said...

eh, ogni cosa ha un prezzo...

Dyo said...

E' mille volte peggio.

Lesandro said...

Ovvio che sia peggio. Da noi gli americani sono stati accolti a braccia aperte dalla gente, giustamente. Non c'e' stato bisogno di 'piani segreti' per installare basi militari ed immunita' giuridiche di vario tipo. Ma, a parte questo, il modello che si cerca di imporre mi pare lo stesso.

Anonymous said...

Sempre senza funivie !!!(per il momento)
LCK