Friday, January 25, 2008

Vorrei ma non posso

Vorrei poter soffrire per la caduta del secondo governo di centrosinistra, ma non riesco. Ho votato per un governo, ma non era questo il governo per cui ho votato. Ho votato per un governo che riportasse legalità nel mio paese ed ho ricevuto in cambio l’indulto e l’allontanamento dei magistrati scomodi. Ho votato per un governo che mettesse al posto giusto i tanti furbetti d’Italia, grossi e piccoli, con televisioni e senza, ed ho ricevuto un piddì popolato da tali furbetti. Ho votato per un governo che restituisse a Francesco Di Stefano le frequenze che gli spettano di diritto ed ho ricevuto in cambio la Gentiloni. Ho votato per un governo che aprisse gli occhi sull’ambiente e che promuovesse le energie alternative ed ho ricevuto inceneritori, gassificatori e milioni di tonnellate di merda a soffocare Napoli. Ho votato per un governo che garantisse il mio status di essere umano al di là di ogni dogma religioso imposto e l’ho visto in ginocchio davanti ai più biechi rappresentanti del cattolicesimo ariano. Ho votato un governo che rivalutasse il mio paese agli occhi del mondo e l’ho visto chinare il capo davanti ad un burattino narcotrafficante come Karzai. Ho votato un governo che rivalutasse il mio lavoro di ricercatore e l’ho visto dimenticarmi subito dopo aver ricevuto il mio voto. Ho votato un governo che credevo avrebbe imparato dagli errori del passato e l’ho visto ripeterli uno dopo l’altro. Ho votato un governo dal quale mi aspettavo dei fatti concreti ma l’ho solo sentito vomitare parole. Sempre le stesse. Vuote ed inutili. L’ho visto contorcersi di fronte all’omosessualità, ma rimanere impassibile di fronte alle quotidiane vittime del lavoro. L’ho visto brandire la spada a difesa del creazionismo vaticano e lasciare fuori la porta di casa il messaggio di pace del Dalai Lama. L’ho sentito raccontarmi il suo dispiacere per la morte di Calipari senza però fare un cazzo di niente per processare il suo assassino. Ho votato per un governo che alzasse nuovamente la testa in Europa e nel mondo e l’ho visto inchinarsi per omaggiare tutto ciò che c’è tra Pechino e Washington. Ho votato un governo che ha sancito il suicidio politico di Rifondazione Comunista. Ho votato per un governo che mi dicesse con esattezza chi è il bastardo che ha autorizzato il massacro del g8 di Genova e mi sono sentito dire che però la colpa è anche dei manifestanti che hanno rotto le vetrine. L’ho visto violentare i giovani quasi ogni giorno. Celebrandoli come si farebbe con una tigre chiusa in uno zoo. Bella, ma in gabbia. Lamentandone la prigionia. Ma guai a farla uscire. Ho votato un governo che rinnovasse la classe dirigente italiana e l’ho visto mettere di Pietro ai lavori pubblici e Mastella alla giustizia, non il contrario. Ho votato un governo di centrosinistra che è sopravvissuto per un anno e mezzo grazie ad Andreotti. Ho votato per un governo che oggi è caduto pisciandosi addosso il suo sostegno ad un ministro inquisito ed alla moglie! Porcamadonna!

7 comments:

gianfalco said...

Ti è scappata la Dal Molin, per il resto non manca nulla...
Tanto che ti riprendo dal mio post.
Ciao

gianfalco said...

PS: ma dove sono i permalink?

Lesandro said...

Ho messo solo le cose che mi sono venute in mente sul momento, mentre vedevo i senatori della CdL ritornare finalmente a coprire l'Italia di escrementi con le loro bottiglie di spumante in pieno Senato della Repubblica. Come si dice, se il buongiorno si vede dal mattino...
Riconosco però che la protesta per il Dal Molin è stata una grave mancanza.
Temo di ignorare cosa siano i permalink. Sono un ignorante del web dopotutto. Il che fa di me un ottimo candidato per le prossime politiche.

galatea said...

Eh anche io. Ma adesso le prospettive sono pure peggio.

Cinema and cigarettes said...

Il buongiorno si vede dal mattino.... mi ha fatto venire un'idea!

1ps said...

Dalla bestemmia in poi, se ne ragiona.

Lesandro said...

Vuoi ragionare? Allora senti questa. Ragionando, adesso dovremmo fare in fretta e furia una legge elettorale che consentisse di andare subito alle elezioni. Ragionando, dovremmo quindi dare al centrodestra italiano la possibilità di governare tranquillamente quando loro hanno fatto l'impossibile per vietarlo a noi. Ragionando, Berlusconi vincerà di nuovo, perchè gli italiani preferiscono di gran lunga una merda come Berlusconi e tutto ciò che comporta (derisione internazionale, illegalità, mancanza di libertà, ecc. ecc.) al dover pagare le tasse. Ragionando, Berlusconi si ritroverà, dopo aver saccheggiato l'italia per 5 anni, i conti in ordine grazie ai nostri soldi, ed avrà altri 5 anni di tempo per vantarsene, dicendo che col suo governo l'Italia ha finalmente rimesso in ordine i conti pubblici, e, ovviamente, mangiarseli. Ragionando è meglio che smetto di ragionare, sennò ti tiro giù anche ciò che resta della sacra famiglia insieme ai 365 abusivi che popolano i calendari italiani.