Tuesday, January 20, 2009

Coincidenze



Riconosco che questo 'dettaglio' a me era sfuggito. Non sono poi praticissimo dell'Islam e dei suoi costumi, per quanto penso che avrei dovuto invece notarlo subito, che' lo sanno tutti come prega un musulmano.
La coincidenza in oggetto consiste nel fatto che ho trovato sul blog della mitica Lia un post dedicato ad un film che, curiosamente, mi sono ritrovato a vedere a Roma alla fine delle mie vacanze Natalizie. Coincidenza aggravata dal fatto che io, al cinema, non ci andavo credo dal '72. In Italia almeno. Stavolta invece, mosso da alcune delle Forze Prime che muovono un po' tutto l'Universo Creato, ci sono andato ed il film in questione era appunto questo 'The Millionaire', che tanto perplessa ha lasciato la proprietaria del mio haramlik preferito. Personalmente il film l'ho trovato abbastanza fastidioso, se non altro perche' prima attira lo spettatore nella realta' orrenda di bambini sfruttati, mutilati al solo scopo di mandarli ad elemosinare, e poi si risolve in un favolistico confettone rosato dove i buoni vincono, i cattivi crepano, tutti sono bellissimi e anche i morti di fame esultano davanti a televisori stradali se un loro ex compagno di strada vince miliardi giocando ai 'pacchi' con l'alter ego indiano di Pupo. Ma a parte questo, quello che merita particolare menzione adesso, e' la 'magagna' riportata da Lia nel suo post. In una delle scene iniziali, i due bambini protagonisti, Jamal e Salim (occhio ai nomi!), vedono la propria madre uccisa da un gruppo di invasati che caricano il lavatoio dove questa, insieme ad altre donne, era intenta alle sue mansioni. Durante l'aggressione, si sente chiaramente una voce che emerge dalla fuga delle donne aggredite e che dice "Aiuto! Sono musulmani! Scappiamo!". Lo spettatore ingenuo o distratto (come il sottoscritto, almeno sul momento) registra il tutto come l'aggressione di musulmani a donne hindu. Ma non e' cosi'. Infatti, non solo 'Jamal' e 'Salim' sono chiaramente nomi islamici e non hindu, ma in una delle scene del film, si vede uno dei bambini recitare una preghiera secondo lo stile musulmano, ed e' frequente sentire entrambi pronunciare frasi del tipo 'Dio e' grande'. A spazzare il campo dai dubbi, ci pensa lo stesso Danny Boyle, il regista, che dichiara in questa intervista la reale appartenenza religiosa dei protagonisti. Che e' successo dunque? I doppiatori parlano di 'svista'. A me, sinceramente, viene in mente invece Luigi Braccioforte, ovvero quei patetici tentativi in voga durante il ventennio, di italianizzare i nomi di personaggi stranieri (nello specifico Louis Armstrong). In questo caso abbiamo italianizzato un film intero. Nemmeno Mussolini sarebbe riuscito a fare tanto. Ma si sa, essendo sagittario, io vedo il complotto dappertutto.

5 comments:

fabio r. said...

ma dai? ma davvero hanno fatto una cazzata così?? se è una cazzata.... se fosse come sospetti tu, altro che minculpop.. non voglio crederci!

Lesandro said...

cliccare i link per credere

gianfalco said...

Confermo, l'ho visto ieri sera.

Camu said...

visto che il film non sembra sia seguitissimo gli va ancora bene che pochi se ne accorgono!!!

Camu said...

Rettifico non sembra sia seguitissimo in Italia...stasera in tv han detto, o meglio mi sembra di aver capito (ero distratta) che sia candidato all'Oscar....