Tuesday, May 06, 2008

Caro Camerata ti scrivo

Caro presidente della Camera dei Deputati, lei ha avuto parole di fuoco per il manipolo di sciagurati che ha ucciso Nicola Tommasoli. Personalmente non mi disturberebbe l’ordine di severità che lei ha tentato di stabilire tra chi uccide e chi brucia una bandiera. La troverei semplicemente un’uscita meschina, peraltro superata abbondantemente da altri commenti che le sono succeduti sia da destra che da sinistra. Il suo collega Schifani, ad esempio, parla di “giovani che non stanno bene, che non hanno equilibrio…”, ed io mi domando quante volte abbia provato la stessa misericordiosa considerazione per il rumeno di turno finito in carcere per stupro, e come mai non l’abbia esternata allo stesso modo. A lei, almeno, riconosco la coerenza di aver bollato queste persone come assassini che “non meritano nessuna solidarietà”. Quello che però mi fa incazzare, ed annienta il mio condizionale, è il suo tentativo, tutt’altro che casuale a mio avviso, di voler derubricare questo omicidio ad ‘atto non politico’, basando il suo paragone con i ragazzi dei centri sociali proprio su questa differenza. Lei sa benissimo che non è così.

Lei ha salutato come un evento storico la vittoria del suo camerata Alemanno al comune di Roma. Altri hanno fatto altrettanto ‘alzando il braccio’ sotto il Campidoglio romano in quello che i più accorti ancora riconoscono come il saluto fascista, mentre i più ingenui chiamano ‘saluto romano’. Lasci dunque che le faccia una piccola precisazione storica. Giulio Cesare era solito salutare le sue cohorti con quel saluto, come anche i suoi vicini di casa presumibilmente. E mai e poi mai avrebbe urlato alcunché nel farlo. Ed il motivo è che, per Giulio Cesare, quello era appunto un saluto. Un ‘ciao’ di altri tempi che noi, nonostante il fascismo, abbiamo ereditato ed impariamo ad usare fin da bambini, alzando la manina per fare appunto ‘ciao’. Qualcosa che non si vede molto di frequente in altri paesi. Sebbene siamo stati bravi ad esportare questo gesto, in altri paesi, specialmente quelli anglosassoni che meno hanno risentito del dominio romano, ci si saluta con un cenno del capo e tenendo le mani in tasca. Una differenza che pochi notano. Il saluto fascista differisce da tutto questo in quanto porta un messaggio di violenza, non di cordialità. Ed è questo che lei finge di non capire.

L’omicidio di Nicola Tommasoli È un omicidio a sfondo politico perché i criminali che l’hanno perpetrato hanno agito sulla base della sottocultura violenta che rappresenta il credo fascista in Italia. Credo che, oggi come allora, si estrinseca attraverso il branco. O la squadra. Ed il branco esiste solamente in quanto violento. La squadra esiste solamente in quanto picchiatrice. Lei deve necessariamente derubricare questo omicidio a mero atto di teppismo adesso. Deve farlo perché è anche grazie al voto di queste persone che lei è stato eletto, e lo sa benissimo. Deve farlo perché non può condannare la radice fascista di questo omicidio, essendo lei stesso fascista. Di quelli moderni ovviamente. Di quelli ‘liberal’ o liberisti o come preferisce lei. Bè, io nel mio piccolo non glielo permetto. Io rivendico la matrice fascista di questo omicidio a pieni polmoni. Io rivendico la differenza politica che passa tra l’ingenuità di chi pensa di poter cambiare le cose bruciando una bandiera e la brutalità di chi pensa di potersi imporre, di poter dominare, uccidendo un uomo a calci in testa. Perché è esattamente questa differenza, pur scaturita oggi da due situazioni aberranti come quelle che lei ha voluto mettere a confronto, che mi indica con chiarezza da che parte stare e mi consente ancora oggi di poterla definire, caro Presidente della Camera dei Deputati, un volgare fascista di merda!

Distinti saluti

18 comments:

Cinema and cigarettes said...

Questi infami avevano solo un piccolo problema: come esercitare nella vita, gli insegnamenti della scuola fascista.
Giovani che non stanno bene, che non hanno equilibrio? Non credo. I lavori che facevano alcuni di loro, non sono adatti ad individui disagiati, ed il comportamento esemplare dei genitori dimostra che ci sia stato il tentativo di una educazione equilibrata.
Ovviamente ringraziamo le sezioni della destra, per il contributo.

PS. Forza Nuova non brucia le bandiere solo perchè lo fanno già quelli dell' "estrema sinistra". I Fascisti com'è noto, si occupano di cose ben più concrete.

Dyo said...

E' grazie a gente come voi che si arriva alla violenza. Voi, e solo voi, l'avete ben radicata nel dna. Non 5 coglioni che di fascismo non sanno niente.

Lesandro said...

Certo. 5 coglioni che sono arrivati alla violenza estrema di uccidere qualcuno a calci perchè? Perchè erano in astinenza da nicotina? Non raccontarti favole. Piuttosto dimmi, da che deduci che 'gente come noi' (come noi chi?) abbia la violenza radicata addirittura nel DNA? E quale parte del mio post esattamente ti spinge all'omicidio?

Dyo said...

Come voi fomentatori di odio.
Personalmente non ammazzerei nemmeno una mosca, ma le strumentalizzazioni le aborro con tutta me stessa.
Cosa vuoi che capiscano di politica 5 ragazzi fondamentalmente decerebrati? E bada che avrei detto lo stesso se nel loro "covo" avessero trovato bandiere rosse, falci e martelli.
Il fatto è che non si perdona a Fini, ad Alemanno, ancora definiti "camerati", di ricoprire ruoli importanti, alla guida del Paese. E si tira in ballo un passato morto e sepolto, o quattro idioti nostalgici (ma de che?) sconfessati apertamente da quelli che tu chiami fascisti di merda.

Lesandro said...

Non te la cavi invocando la semi infermità mentale degli imputati tanto per rubare una frase famosa al cinema hollywoodiano. Stiamo parlando di 5 giovani, alcuni dei quali anche professionalmente affermati se non erro, che hanno fatto delle scelte precise. Certo quando si è giovani si è anche stupidi. Ma qui non stiamo parlando di cinque pesone che si sono apparecchiate contro un albero all'uscita di una discoteca. Abbattere una persona a calci, anche senza l'intenzione di uccidere, è qualcosa che richiede volontà. E questa volontà è quella classica dello squadrismo fascista. E' quella che siamo abituati a vedere nelle curve degli stadi. Sottocultura appunto. Io lo so, lo sa Fini, Alemanno in passato ne ha fatto parte. Sei rimasta solo tu a tentare spiegazioni alternative.
Inoltre, non è certo a Fini o Alemanno che devo perdonare di trovarsi dove si trovano. Semmai non perdono le persone che li hanno votati. Ma questa è un'altra storia.
Curioso comunque che anche tu, come Fini, di fronte ad un omicidio del genere, decidi di sfogare sulla coglionaggine degli assassini e di parlare di odio riferendoti altrove. A Fini quello che dovevo dire l'ho detto. A te consiglio, molto più educatamente, di cavare la testa fuori dalla sabbia.
La realtà dello squadrismo di destra è ben nota sia dentro che fuori dal parlamento. Ed il modello comportamntale è sempre lo stesso. Mena!

Dyo said...

Parlami dello squadrismo e del terrorismo di sinistra. Almeno fai un piccolo sforzo e provaci.Quando ho detto "decerebrati" intendevo idioti: mai pensato alla semi infermità mentale, chè io quei 5 balordi li farei invecchiare in galera senza sconti. Sai perchè? Perchè mi fa orrore la cattiveria con la quale hanno infierito in 5 contro uno, per giunta senza motivo alcuno.
So bene che a voi torna comodo strumentalizzare la cosa, però. Lo capisco, anche, ma non sono d'accordo, e la testa fuori ce l'ho sempre avuta. Tanto da sapere oramai fin troppo bene che voi nei luoghi comuni e nella faziosità pretestuosa ci sguazzate a meraviglia.
Se in quel covo ci avessero trovato simboli della violenza comunista, che cosa avresti detto? Quale bella foto avresti pubblicato?

Anonymous said...

Sono d'accordo che episodi come quello di Verona non vadano strumentalizzati, ma il primo a farlo è stato proprio Fini mettendo in parallelo due avvenimenti, ugualmente esecrabili, ma assolutamente non paragonabili, come se l'uno ridimensionasse la portata dell'altro.
5 coglioni? certamente sì, ma purtroppo non isolati.
Ho ascoltato le interviste fatte in proposito ai cittadini di Verona e, se non fosse stato per il dialetto, sembrava di sentir parlare i siciliani dopo un delitto di mafia. Si esprimevano con timore, sottovoce dicevano che lì, quel clima di paura e d'intolleranza lo vivevano ormai da anni.
A Verona?! nel nordest ricco ed emancipato i cittadini hanno paura a vivere liberamente e pacificamente la loro vita?!
Vorrei credere che il passato, quel passato, sia morto e sepolto, ma la sensazione è che, come la fenice, cerchi di rinascere dalle proprie ceneri.
E quindi attenzione, soprattutto a coloro che, in buonafede, in questo cambiamento hanno creduto.

Tania

Lesandro said...

Cara Dyo, a chi non farebbe orrore quella cattiveria? Ma ti ripeto, fermarsi a quella ed ignorarne le cause equivale a tenere la testa sotto la sabbia. E le cause sono più che chiare. Quella cattiveria ha delle origini ben precise, non nasce da una bestialità (o coglionaggine o balordaggine o semi-infermità mentale. Chiamala come vuoi) genetica. Se così fosse avremmo gente ammazzata a calci nei denti ogni giorno vista l’alta percentuale di idioti che ormai popola il paese. Non ho parlato di sottocultura a caso. Proprio perché quel genere di comportamenti sono appresi, non istintivi. Vuoi che ti parli della violenza di ‘sinistra’? se per te è tanto importante dare un colpo al cerchio ed uno alla botte posso provarci, ma temo che il risultato non cambi. Fermo restando che tra squadrismo e terrorismo, come dire, c’è giusto un po’ di differenza, anche i comunisti, in Italia, hanno conosciuto momenti di violenza squadrista. È risaputo che, dopo la Liberazione, gruppi di persone che si definivano ‘partigiani’ (in realtà molto spesso i partigiani veri hanno detto di non aver mai visto tali ‘partigiani’ nei campi e nelle basi, il che suggerisce si trattasse, almeno in parte, di persone che andassero in caccia di vendette personali) andavano cacciando questo o quel reazionario. Così come è vero che Stalin ha fatto i gulag e sterminato un sacco di gente. Ma anche queste cose hanno una collocazione precisa, sia storicamente che politicamente. E questa collocazione non è certo quella dell’Italia del 2008! A quanto pare, non possiamo dire lo stesso per quanto riguarda la sottocultura fascista.
Mi chiedi che avrei scritto se in casa di quelle persone avessero trovato simboli di ‘violenza comunista’. Mi viene in mente, a dire il vero, solo la stella a cinque punte delle BR. Non molto a che vedere con la storia del comunismo italiano. Ma posso assicurarti che se quei killer avessero detto di aver ucciso ispirati dal fantasma di Stalin o di Pol Pot, allora io, Presidente della Camera dei Deputati, comunista, avrei condannato loro e la loro sottocultura come sanguinarie ed avrei rinnegato ogni possibile affinità tra essa e me stesso. Cosa che, nel mio piccolo di blogger, faccio quotidianamente, ricordando i massacri cinesi in Birmania ed in Nepal. E non sarei certo andato in giro a cercare di convincere la gente che è peggio bruciare bandiere di Israele, per tentare di salvare culo, ideologia ed elettorato.
Ma tutto questo, lo ripeto, solo se vogliamo dare un colpo al cerchio ed uno alla botte che, a guardar bene, è la vera strumentalizzazione.

Stai bene

Dyo said...

A Tania dico che io, a quel cambiamento, ci ho creduto, anche se non posso dire di condividere al 100% tutta la politica di AN.
A te, che mi hai ospitato gentilmente sul tuo blog, rispondo che conosco bene la differenza fra squadrismo e terrorismo. Lo squadrismo è morto col fascismo, diversi decenni fa. Durante i periodi di turbolenza che abbiamo vissuto (io ricordo bene i famigerati anni di piombo)ci sono stati estremisti, di destra e di sinistra, che hanno ucciso in nome di ideologie alle quali credevano solo loro. Assassini. Per me tutti assassini, perchè non c'è "Causa" che possa mai giustificare morte e orrore.
Oggi le squadre non ci sono più Ci sono, però, tanti delinquenti senza valori che trovano asilo "ideologico" nella deformazione di idee morte e sepolte. Ragazzi (bestie) da condannare, e non mi pare che Fini non l'abbia fatto. Non so come si sia arrivati ad un paragone del quale si poteva anche fare a meno. Dev'essere stata una domanda sicuramente tendenziosa, altrimenti posso iniziare a credere che un capo di partito coraggioso, che ha avuto l'intelligenza di prendere le distanze da un passato ingombrante, si sia bevuto il cervello.

Stai bene anche tu.

Anonymous said...

Grazie Dyo, per avere la pazienza e la caparbia di provare ad illuminare questi menti. Ti ammiro veramente.

Lesandro said...

"Oggi le squadre non ci sono più Ci sono, però, tanti delinquenti senza valori che trovano asilo "ideologico" nella deformazione di idee morte e sepolte"

sono solo parzialmente d'accordo con questa affermazione. Ma non voglio alimentare oltre la discussione. Dico solo che mi avrebbe tranquillizzato sentire il nostro Presidente della Camera dei Deputati usare le tue stesse identiche parole. E non mi sembra l'abbia fatto.
Aggiungo solo che, trovandosi da Vespa, dubito fortemente che sia stato sottoposto a domande 'tendenziose'.
Ciao e grazie per essere passata da me.

Cinema and cigarettes said...

@Dyo: Voi voi voi. Punti il dito a chi esprime argomentazioni, che a quanto pare non hai gradito, imputandole addirittura ad uno "schieramento politico". Hai sbagliato tutto. La prossima volta, prendi un bel respiro prima di far venire fuori i tuoi chiari ed evidenti problemi relazionali. Dovrei citare la tragica ed infame morte che hanno fatto fare ai poveri fratelli Mattei, prima di dare un giudizio agli assassini di "destra"? Sei sicuramente ancora giovane, e magari non conosci i fratelli Mattei ed i suoi sporchi assassini. Il pregiudizio è il seme dell'odio, e tu ne hai dato prova.

Io odio gli infami assassini. Dovresti anche tu. Qualcuno di loro è simpatizzante di Forza Nuova, che per me sono degli infami.

Adesso analizza le mie parole sopra, e vedi se trovi qualcosa di sinistra...

PS. Non sono ne comunista ne anarchico, e non appartengo a nessun "satellite" di sinistra. Così, tanto per bilanciare, come piace a te.

Anonymous said...

Bella discussione!
significativa del clima che opprime il belpaese.
Passiamo dai "comunisti che mangiano i bambini" agli squadristi con purga e manganello.
Consideriamo che negli ultimi 15 anni un clima di revisionismo storico ha permeato la "dispensatrice di verità"?(laTV ndr)
Tranne cenni d'occasione qualcuno ha VERAMENTE condannato qualcosa che aveva fatto il suo schieramento negli ultimi 60 anni?
Tristezza!!! lo ha fatto solo la Chiesa!!!
PIU’ PILUU Pè TUTTI è l’unica ideologia popolare valida !
Arrendetevi ! Fascismo, Comunismo, Destra, Sinistra, sono oggi parole svuotate di ogni significato se non identificativi di un determinato periodo storico o indicazioni geografiche, o peggio ancora sono diventate un pretesto.
Ogni tipo di valore che, sia pur discutibile in entrambi i casi, rappresentavano oggi è evaporato.
Sono rimasti solo dei pretesti, dei catalizzatori o peggio ancora degli appigli per violenze più o meno verbali.
In tutta onestà non credo che quei... mi mancano gli aggettivi per definirli ... possano invocare ideologie di qualunque colore per finalizzare il loro gesto.
Hanno usato sicuramente una vetero ideologia per fare branco, come malgama per la loro malattia.
La loro è, a mio parere,malattia sociale, legata alla provinciale visione della vita che nell'era della globalizzazione, in Italia viene esaltata, curata, usata.
Lega nord, autonomia Siciliana, pensate veramente che il tentativo di rivendicare una appartenenza ad un sotto ceppo culturale/sociale sia così diversa dall'appartenenza ad un clan malavitoso o ad una setta? come viene esercitato il controllo sui più deboli se non estraniandoli dalla realtà ed unendoli CONTRO un nemico, dandogli uno scopo superiore (la chiesa docet)?.
Visione semplicistica? Forse!
Ma ADORAVO Tito Lucrezio Caro, un figo che 2000 anni fa ha descritto ed analizzato i fenomeni che governano le masse umane evidenziandone i metodi di controllo! Siamo proprio sicuri di essere così diversi dai Romani ?(con grande scorno per bossicalderoli)
Panem et circenses…2000 anni… pane calcio & fictions .
Qualcuno ha riflettuto sul fatto che la politica italiana è degradata nel momento in cui la res pubblica è stata gestita, o meglio, concettualizzata, come la res aziendale dove i meccanismi che la regolano sono gli stessi citati prima sostituendo il mercato con il consenso popolare.
Ma chi ha colpa che tali collanti esistano ancora.
Chi permette a membri del suo schieramento politico di ostentare ancora "saluti fascisti" senza condannarli duramente, pubblicamente e continuamente.
Lo schieramento politico che difende aprioristicamente i centri sociali senza condannarne gli eccessi, facendo così un doppio danno, danneggiando chi, nei centri sociali, attua una reale campagna di elevazione sociale ed aiuto e consentendo a... mi mancano gli aggettivi per definirli...di contare su una impunità sostanziale per ogni "stranezza"(come direbbe Zio Romano)che il loro mononeuronicottuso cervellino gli suggerirà.
Chi rivendica con orgoglio(?!?)la gestione di "covi" come quello di colle oppio o di Acca Larentia finalizzati all'adempimento di atti del tutto simili a quelli dei mononeuroniciottusi di cui sopra.
Potrei continuare con esempi per pagine, ma vi risparmio.
Spero di aver chiarito il concetto, fino a quando le condanne non saranno continue, ad altissimo livello e pubbliche (sulla dispensatrice di verità), ci troveremo sempre ad identificare dei... mi mancano gli aggettivi per definirli...con una appartenenza politica, oggi più che mai, perché la mancanza di idee e valori può essere nascosta solo facendo credere che esistano, magari violente, ma esistano.
Altrimenti come fanno a governarli ?!
Basta! Torno a travagliare! Devo creare dei fondi neri con i quali pagare in nero gli operai che mi faranno abusivamente l’ampliamento di casa … da condonare prossimamente!
Le convinzioni sono per la verità, nemiche più pericolose delle menzogne.(Friedrich Nietzche)

Lesandro said...

Mi dispiace deluderti, ma il tuo illuminato intervento, per quanto gradito, in realtà non aggiunge poi moltissimo a questa discussione. Tanto per cominciare, se ti fai un giro su questo blog, vedi se qualcuno ha riflettuto o meno sulla gestione aziendale/consumistica della res pubblica. Per il resto, non hai fatto altro che descrivere la sottocultura di cui ho parlato io. Il prefisso ‘sotto-‘ era riferito esattamente a ciò di cui parli tu. Rimane però il fatto che tale sottocultura esista, sia tollerata ed anzi, speriamo di no ovviamente, rischia anche di vedere legittimato il proprio agire violento. Le ‘ronde’ non me le sono inventate io. Che il consumismo moderno rappresenti la morte di ideologie come quella comunista o quella fascista è un dato di fatto. E, a livello dirigenziale, si sono adeguati tutti. Ovviamente gli faceva comodo dal momento che a quelle ideologie, almeno in parlamento, è succeduto il nulla politico assoluto. A livello popolare però no. Anche questo significa qualcosa e non può essere liquidato con ‘sono ideologie morte e sepolte’. Una frase del genere è semplicemente affermativa e non analizza, non investiga e non spiega. Così come è un dato di fatto che questo genere di ‘masse’ vengano governate attraverso l’ideologia. Ma questo che significa però? Significa garantirsi un consenso elettorale attraverso l’accettazione di modelli violenti come quello della sottocultura fascista. Che è esattamente quello che contesto a Fini. Ripeto a te quanto ho già detto a Dyo (meno male che c’è quella ‘y’). Se il nostro Presidente della Camera dei Deputati (quindi non il giornalaio sotto casa) avesse condannato continuamente, duramente e pubblicamente, come dici tu, quanto è avvenuto (e nel caso non si fosse capito, non mi riferisco all’omicidio in sé, ma appunto alla sottocultura che secondo me genera quel tipo di comportamenti) sarei stato molto più tranquillo.
Se poi la prossima volta aggiungi in calce anche un nome o un nick, almeno so come chiamarti.
Grazie

Anonymous said...

a bbello bello !!!
ma che ci mettono nell'acqua di cambridge?
Se leggevi bene il post capivi anche chi sono !
Il ribadire che la tua posizione è al 90% giusta nonchè, nella stessa percentuale, confutarla,sarebbe stato sminuito dalla conoscenza del fatto che lo scrivente E' TUO FRATELLO !!! visto il tono della discussione ho ritenuto saggio evitare di dover rispondere a chi, abituato alla generalizzazione (quì da noi và mooolto di moda) avrebbe colto al volo l'occasione per ridimensionare l'intervento riducendolo ad una semplice difesa di parte, non essendo a conoscenza del fatto che, cosa rara quì da noi, siamo due persone pensanti e minimamente influenzate dall'appartenenza alla stessa famiglia almeno per quanto riguarda il Pensiero con la "P" maiuscola, nonchè spesso e volentieri in totale disaccordo sulla visione del mondo.
Comunque vediamo quel 10%:
Il non accettare come funziona il giocattolo è giusto, l'inca22arsi perchè gli altri lo accettano senza domandarsi perchè lo fanno è sbagliato, inutile e sterile.
Arrenditi, il sistema lo accettano le masse, la dirigenza lo governa e gestisce.
L'italia è il paese dove la maggioranza delle persone ha parcheggiato il cervello in cambio del digitale terrestre,del cellulare e dell'ADSL per scaricare da e-mule (sai che lavoro faccio quindi sono titolato a fare questa affermazione).
Le masse non vengono più governate mediante l'ideologia, ma mediante la sapiente gestione delle loro necessità superflue, l'ideologia, oggi, è meno che un catalizzatore del fenomeno, il pane è aumentato? hanno borbottato 2 giorni e si sono comprati le macchine per fare il pane (+250% di vendite in 15 giorni)ma se aumentavano le tariffe dei cellulari sai che casino !!!
Le ronde e le altre manifestazioni di "svolta a destra illiberale o liberticida" sono il frutto della gestione demenziale lucreziana/lockeiana che la nuova classe politica ha intrapreso sia a destra che a sinistra. se un sindacalizzato UIL vota lega ci sarà un motivo !!! le zecche sono morte w i verdoni leghisti !!!
il consenso elettorale non lo acquista con l'accettazione di modelli violenti, i modelli violenti si propongono come soluzioni a problemi che, abilmente, vengono presentatai come altresì irrisolvibili e ti dirò di più, così facendo si darà l'impressione alla gente (vedi le ronde) di partecipare attivamente alla vita sociale, nascondendo ovviamente l'inutilità sia sociale che pratica della soluzione proposta.
Le vecchie sedi di partito, quelle dove c'era dibattito, crescita culturale, dialettica, dove potevi imparare a rispettare l'opinione degli altri dove sono finite? chiuse.
sai perchè? lo saai percheeè?
perchè non più utili, anzi, luogo di dissenso per un managment che non era in grado di spiegare che il cambio di rotta apparente era dovuto alla necessità di adeguarsi ad un avversario che utilizzava strumenti diversi di lotta, non più la dialettica politica e/o la retorica, non più gli ideali e/o i contenuti ma il marketing !!!
è ovvio che quel pirla inseminator bolognese colui che ha avuto in mano la possibilità di sdoganare la destra in Italia e l'ha ceduta ad un branco di dementi nostalgici arroganti ladri e truffaldini (leggi er pecora o cicciobaciccio storace -limortaccitua e del virus dell'aviaria ci vorranno 2 vite per rientrare dei buffi che hai lasciato alla sanità-)per una promessa di leadership futura (arendete co' che dopo de tè ce sarà piersilvio!!!)avrebbe dovuto, da tempo prendere le distanze pubblicamente e ripetutamente da quella sottocultura sterile e violenta !!!
Ma lui non è più di destra!
E' di centrodestra !
Comunque ... stai più calmo e ritieniti un privileggggiato.
Tu la merda la leggi, noi ci stiamo immersi fino al collo e adesso...ARRIVA L'ONDA !!!

OOPPSS mi scordavo la firma...
Luca Alessandro Stefano

Lesandro said...

sordo anche al richiamo del sangue...sto messo proprio male.

Anonymous said...

:-))) l'ho detto che c'è qualcosa nell'acqua !!!
Luca

Dyo said...

Cinema e Sigarette, "gli evidenti problemi relazionali" ce li avrai tu.
Mi ricordo bene, figurati, dei fratelli Mattei, ai quali hai fatto cenno con ironia.
Penso che tu ti debba vergognare solo per aver insinuato che una persona che non conosci abbia dei pregiudizi.
Se io ne ho, "voi" (voi, voi, voi) ne avete le case piene.
Scusa, Alessandro, io la polemica l'avrei anche chiusa.
Tanto...