Monday, December 04, 2006

Il Guzzanti-pensiero

Che meraviglia il blog di Paolo Guzzanti. Dovrebbero premiarlo come 'Blog osceno 2006'. Sia per i post che per le persone che ci postano. Elogi funebri di Scaramella a tutto spiano. Fossi io Scaramella passerei giornate intere con le mani nei coglioni. Oggi la quantità di polonio ingerita dal sedicente professore è di sei volte superiore alla dose minima mortale. Ieri era di cinque (diretta dello stesso Scaramella al TG1). Domani forse troveranno un pò di Scaramella in mezzo a tutto quel polonio. Eppoi il garbo e la moderazione del senatore. Davvero impagabile. Specialmente nei confronti di chi gli fa, stavolta si garbatamente, osservare tutte le 'frottole' che lo stesso Guzzanti ha propinato e propina sia sul suo blog che sulla stampa. A partire da quella afermazione che 'in campagna elettorale la commissione Mithrokin non è stata mai nemmeno nominata'. Almeno due post hanno elencato innumerevoli articoli comparsi tra marzo ed aprile 2006, quasi tutti sul 'Giornale' o su 'Panorama', testate notoriamente indipendenti, in cui si parla di tale Commissione. E la risposta di Guzzanti? Semplice e diretta. 'Quegli articoli li ho scritti io, non Berlusconi, Bossi o Fini. Ergo non è campagna elettorale perchè io sono un giornalista. Ergo io ho ragione e voi torto!'. E poi scatta la censura. Però non subdola, sottile e nascosta. No no. Bella, chiara, lampante e soprattutto dichiarata, perchè "Questo Blog non è pubbico, ma privato. E’ aperto al pubblico che condivide il mio manifesto e non a quello degli avversari che hanno a disposizione migliaia di blog su cui sfogarsi". Un blog privato? Mai sentito. Oddio, adesso ho fatto copia-incolla da un blog privato. Speriamo che Guzzanti non mi prenda per un 'intercettatore'!
Non riesco a non pensare alla mitica interpretazione di un altro Guzzanti, Corrado, che insieme ad altri, vestiti in perfetto stile CdL, prima si accomodavano in salotto discutendo amabilmente di mercato, e poi cominciavano a pisciare sul tappeto commentando con lo slogan "Casa delle Libertà: facciamo un pò come cazzo ci pare!"

2 comments:

cinema and cigarettes said...

Complimenti! Mi hai tolto le parole di bocca!

Guzzanti, penso propio che abbia detto ai suoi figlioli: "abbiamo una innata vena comica in famiglia, non fate come come papà che ha voluto fare il giornalista ed il politico, diventate comici, sennò vi chiameranno come papà! Buffone!"

Ancora complimenti per il tuo Blog. Ciao

Lesandro said...

Grazie molte