Thursday, November 09, 2006

L'indipendente per davvero

Stamattina ho comprato l'Independent. Lo compro quasi tutti i giorni ma non me lo lascio scappare quando capita qualcosa di importante. L'ho comprato quando elessero papa Ratzinger, L'ho comprato dopo le elezioni in Italia e l'ho comprato oggi dopo quelle americane. Io lo amo quel giornale. E' stato il primo giornale veramente libero che abbia mai letto. A quelli dell'Independent non gliene frega niente di nessuno, destra o sinistra che sia, e gli vanno sempre in culo a tutti senza problemi. Non a caso, dopo le ultime elezioni italiane, sono stati l'unica fonte di notizie, sia in Italia che all'estero, alla quale abbia sentito dire: "ma non vi sembra strano che solo 24 ore dopo la sconfitta di Berlusconi, ad urne praticamente ancora aperte, venga arrestato il più grande boss mafioso degli ultimi tempi a pochi km dalla questura di Palermo?".
Stamattina la prima di copertina, quella in figura, mi ha letteralmente fulminato dagli scaffali del 'newsagent' dove stavo andando a comprare le sigarette. Il faccione idiota di Bush a tutta pagina con sotto la scritta 'It's the war, stupid'. 'E' la guerra, stupido'. Nemmeno avessero letto il mio post di ieri. La rivincita del libero pensiero sull'ottusità galoppante che miete vittime e cervelli in tutto il mondo. Ce ne fossero anche in Italia di giornali così. O meglio, ce ne fossero stati! Adesso sto a lavoro e apparecchiarmi col giornale sulla scrivania non mi pare bello, ma stasera me lo spulcio per bene tutto. Non vedo l'ora!

6 comments:

Marina said...

Finalmente gli Americani si stanno svegliando... anche se ci sono voluti migliaia di morti...
Sembra carino l'Indipendente! Non l'ho mai letto, sai se ne esiste anche una versione italiana? Qui è un'utopia anche solo immaginare giornalisti seri... sono ogni giorno più delusa! Notizie date in ritardo, semplificate fino all'orlo della falsità, reality in prima pagina e politica in trafiletti... e quando magari trovi un articolo scritto da un vero professionista, sei talmente sfiduciata che cmq non credi a nulla di ciò che scrive! Se qualcuno è in grado di smentirmi indicandomi un buon giornale, ne sarei ben lieta...

Lesandro said...

Non credo esista una versione italiana di 'The Independent', ma sono sicuro che la versione inglese viene venduta anche in Italia. Magari in quelle edicole che trovi negli aeroporti o nei centri storici delle città. Personalmente trovo che l'Unità si avvicini molto a questo standard. Ovviamente è un giornale schierato, ma ti assicuro che ce ne ha per tutti. Diciamo che quando possono mazzolare il Silvio allora il tono degli articoli è più allegro! Inoltre Colombo e Padellaro sono una garanzia in questo senso.
Sul Corriere non mi pronuncio. Dicono tutti che sia un giornale indipendente ma io non l'ho mai letto. Gli altri, ovvero tutto quanto si trova tra 'La Repubblica' e 'La Padania', li considero poco più che giornali scandalistici, a volte anche meno.

Amedeo said...

IlCorriere della sera era un giornale seri, era.

Beh, Lesandro, tu dici l'unità, permettimi di dissentire, ho un'altra opinione. Di base è l'organo stampa ufficiale dei DS, quindi...non è che c'è tutta ste imparzialità!

In italia suggerisco Il Foglio e Il Riformista, da leggere assieme.

Cosetta a parte, vorrei linkare peace reporter dal mio blog, dove trovo il loghetto?

Lesandro said...

Il logo puoi prenderlo direttamente dal mio blog se vuoi.
Che l'Unità sia l'organo di stampa dei DS ne dubito, visto che proprio i DS lo chiusero anni fa e cacciarono Colombo dalla redazione relegandolo al ruolo di commentatore. Non confondiamoci. Un organo di partito è una cosa, un giornale schierato è un'altra. 'Liberazione' è un organo ufficiale di partito (PRC). Il secolo d'italia è quello di AN e via dicendo. L'Unità, lo ripeto, è senz'altro schierato a sinistra, ma ti assicuro che proprio con i DS è tutt'altro che tenero. E' stato un organo di partito, in passato, ma oggi la dicitura 'Organo ufficiale del...' è sparita dalla sua intestazione e rimane solamente 'Quotidiano fondato da Antonio Gramsci 1l 12 febbraio 1924'.

Amedeo said...

E' duro per correnti interne, informati e vedrai

Lesandro said...

Amedè, sono abbonato. Lo leggo. Più informato di così...