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Tuesday, September 14, 2010

Dio a 32 bit

Dal Sito del Corriere:

"La lettura della Bibbia nelle scuole è un'iniziativa a cui sono favorevole come ministro, come credente e come cittadina italiana". Lo scrive il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini sul periodico cattolico «Famiglia Cristiana». "In una fase della storia che richiede il più ampio sforzo per sconfiggere l'odio, dobbiamo - conclude la Gelmini - fare in modo che i nostri giovani siano consapevoli della propria identità per potersi confrontare con le altre e crescere e vivere nel rispetto reciproco". La lettera del ministro Gelmini «benedice» il lancio della Bibbia pocket del gruppo editoriale San Paolo, allegata questa settimana a Famiglia Cristiana e distribuito da giovedì 16 settembre nelle librerie, nelle parrocchie, negli aeroporti, nelle stazioni, negli autogrill, nei supermercati e nelle GRANDI CATENE DI ELETTRONICA.

E' proprio vero, Gesu' ci salvera'. Se sul hard disk o sulla chiavetta, ancora non e' chiaro, ma da qualche parte ci salva.

Qualcuno la fermi, ve ne prego.

Tuesday, January 26, 2010

Tuesday, July 28, 2009

Voglio un'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Politico e dei Ministri


Non mi tornano i conti. Tanto per cominciare, come mai la lista stilata Dall'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca non corrisponde nemmeno lontanamente a quella che anche quest'anno ha pubblicato il 'Times'? La Gelmini, in risposta alle critiche di chi ha visto in questa classifica un tentativo di penalizzare le università del sud a favore di quelle del nord, afferma che la valutazione ministeriale è stata realizzata adottando criteri che "rispondono a valutazioni attualissime e tengono conto dei parametri adottatti da TUTTE LE CLASSIFICHE INTERNAZIONALI." Dunque, come si spiega che, ad esempio, l'Università 'La Sapienza' di Roma, che compare in zona retrocessione nella classifica ministeriale, risulta al secondo posto tra le università italiane (205° posto a livello internazionale) dopo quella di Bologna (192° posto)? (E, tra parentesi, che diavolo è l'Università 'Foro Italico' di Roma???) E ancora, come mai non sono riuscito a trovare da nessuna parte una descrizione accurata dei parametri adottati per questa valutazione (e per la valutazione della produzione scientifica in particolare)?
Ma soprattutto, come mai non leggo su nessun giornale che questa Agenzia, del cui operato tanto sfoggio fa la seconda ministra più amata dagli italiani, è stata voluta, istituita ed attivata dall'allora Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica Fabio Mussi?
In ultimo, le altre classifiche internazionali, e quella del 'Times' in particolare, non vengono stilate da organismi governativi e soprattutto non vengono utilizzate per regolamentare i finanziamenti pubblici, ma solo per consentire ai cittadini di avere il polso della situazione dell'Università e della Ricerca nel proprio paese, dal momento che la pagano con i propri soldi e, spesso e volentieri (è il caso del Regno Unito ad esempio) ne seguono l'operato. Andandone fieri, quando questo si rivela eccellente.
Mi domando quanti in Italia stessero aspettando questa classifica...

(nella foto una pubblicità del wonderbra)