Stanotte ho fatto un sogno strano. Ero su un aereo, in cielo. Un aereo un po’ particolare. Senza sedili, solo un grande letto sul lato destro. Il pilota si divertiva a fare acrobazie intorno alle sommita' delle chiese e dei monumenti italiani piu’ famosi. Ad un certo punto e’ saltato fuori il mio gattone Tuma da sotto il letto. Camminava e correva benissimo. E’ stato un po’ li’ a guardare me, poi ha spostato lo sguardo fuori dal finestrino, verso guglie e campanili sfiorati dalla carlinga dell’aereo. Poi, improvvisamente, ha drizzato il pelo, ha cominciato a miagolare ed a correre a destra e a manca come impazzito.Credevo si fosse spaventato a guardare nel vuoto. Invece stamattina ho capito che probabilmente aveva visto te, cane muflone, che arrivavi galoppando, coda ad elica, tipica espressione implorante e lingua penzolante di lato. E si sa, tra gatti e mufloni non corre buon sangue.