Showing posts with label giornalismo. Show all posts
Showing posts with label giornalismo. Show all posts

Sunday, June 08, 2008

Insalate indigeste

Lo diceva Metilparaben in un suo post di qualche tempo fa. Sul sito del Corriere hanno l’abitudine di intervenire sui titoli degli articoli più ‘scomodi’, associandoli a sottotitoli di articoli diversi, per nulla correlati con il contenuto dell’articolo principale e che in qualche maniera condizionano la visione del lettore, sviando l’attenzione dal titolo principale o contaminandone il contenuto emotivo. Oggi, tra i titoli del corriere, leggo la notizia dell’ennesimo abominio clericale dei giorni nostri:

“Anche embrione o in coma, l’uomo resta uomo” affermava il papen qualche tempo fa. Verrebbe da chiedersi, a questo punto, cosa intenda la chiesa per ‘uomo’. Probabilmente, stallone da monta, portatore sano di spermatozoi. Che non è più tale nel momento in cui non c’è più verso di fare uscire i simpatici animaletti simil-protozoi dagli ‘appositi contenitori’. E non parliamo della donna, ovviamente, chè il cattolicissimo ‘non lo fo per piacer mio ma per dare un figlio a Dio’ sembra essere ancora attualissimo in Vaticano. Ovviamente, sia la Curia che il vescovo Lorenzo Chiarinelli, si affrettano a condire il tutto con vagonate di "amore cristiano","solidarietà affettuosa" e "verità che renderà liberi" quanto mai fuori posto. E fastidiosi di quella ipocrisia tipica di questo genere di corvacci, sempre inclini a chiudere un occhio di fronte al minorenne di turno inchiappettato da questo o quel porporato, ma assolutamente intransigenti quando il campo d’azione è quello degli altrui (legittimi) talami.

Ma messe da parte queste riflessioni, immediate per chiunque conservi a pieno diritto il titolo di ‘essere umano’, rimane il fastidio per i mezzucci meschini con cui il Corriere tenta di camuffare l’enormità dell’accaduto. Un uomo accoltellato a Milano dopo una lite. Un incidente di rally in cui muore la moglie di un pilota. Eppoi l’immancabile Maddaleno Cristiano Allamio che, come sua abitudine, prova a convincerci che ‘noi’ siamo meglio di ‘loro’. Tre notizie che non c’entrano niente col titolo principale e fanno spostare lo sguardo e l’attenzione del lettore verso altro, associando alla notizia principale altre notizie, di impatto emotivo diverso e più semplice e diretto per il consumatore medio di grandi fratelli e mariedefilippi.